Che dire…è andata così.
Questo test lo trovate nel metodo antistronzi…
Fatelo..le x sono le mie risposte positive alle domande…
Quali sono le mie reazioni istintive di fronte agli altri?
1. Mi sento circondato da idioti e incompetenti e non posso fare a meno di farglielo notare di tanto in tanto.x
2. Ero una persona tranquilla prima di cominciare a lavorare con questo branco di coglioni.x
3. Non mi fido della gente che mi circonda, e loro non si fidano di me.
4. Considero i colleghi come i miei concorrenti.x
5. Credo che il modo migliore di “salire in cima” sia buttare giù qualcun altro.x
6. Godo segretamente quando qualcun altro soffre o è in imbarazzo.
7. Spesso sono geloso dei miei colleghi e ho difficoltà a essere sinceramente contento per loro quando hanno successo.
8. Ho un gruppo ristretto di amici fidati e una lunga lista di nemici, e sono ugualmente fiero di entrambi.x
Come tratto gli altri?
1. A volte non riesco a trattenere il mio disprezzo verso tutti gli sfigati e i coglioni che lavorano nel mio ufficio.x
2. Trovo utile guardare di traverso, insultare e a volte anche urlare in faccia agli idioti che lavorano con me. Altrimenti non imparano mai.
4. Durante le riunioni mi piace indirizzare commenti “innocenti” che non hanno altro scopo se non umiliare e gettare nello sconforto i destinatari.
5. Sono sempre pronto a sottolineare gli errori altrui.
6. Io non sbaglio mai. Quando qualcosa va male, la colpa è sempre di qualche idiota.
7. Interrompo sempre gli altri perché quello che devo dire io è più importante.
8. Lecco sempre il culo al mio capo e alle persone importanti e mi aspetto lo stesso trattamento dai miei sottoposti.x
10. Amo la mia squadra e loro amano me, ma sono sempre in guerra con il resto dell’azienda. Tratto tutti di merda perché chi non fa parte della mia squadra o non conta niente o è un nemico.
Come reagiscono gli altri nei miei confronti?
1. Noto che le persone evitano di guardarmi negli occhi quando parlano con me e si innervosiscono
2. Ho la sensazione che la gente stia sempre molto attenta a quello che dice in mia presenza.x
3. Le mie e-mail provocano sempre reazioni ostili, che spesso sfociano in battaglie di insulti.
4. Gli altri esitano a darmi informazioni personali.
5. Gli altri sembrano non divertirsi in mia presenza.
6. Quando arrivo le persone reagiscono sempre dicendo che devono andare via.
Sommate il numero delle risposte positive e leggete il vostro profilo:
da
da
da
Ps: Io sono una stronza BORDERLINE, chi l’avrebbe mai detto!
Quanti abitanti conta Napoli? Non lo so, devo informarmi. Ma ne siamo tanti, tanti giovani laureati e non. Bene…io sono una di quei milioni di giovani laureti e masterizzati, che dopo anni di fatica si ritrova qui….
Ma dico, proprio Io!!
Assunta (per modo di dire) per selezionare il personale e capisco solo adesso il perché.
1 anno e mezzo fa…..
Dopo aver passato 4 mesi tra l’archivio e la contabilità dei F.., e licenziata perché considerata di sangue ebreo, la mia unica attività era quella di andare 1 volta ogni due settimane alla Bip, per presentarmi al colloquio conoscitivo. Tutto questo è durato per tre mesi, quindi sei volte in tutto.
Le grandi aziende svolgono più di un colloquio (steps) uno diverso dall’altro, ma il “mio colloquio” era sempre lo stesso, per tutte e sei volte, sempre le stesse domande e ovviamente dando sempre le stesse risposte. Ogni colloquio durava in media 1 ora e mezza, ma non crediate perche le domande ne erano tante, ma per il semplice fatto che il Sig. Bip tra una “question” e l’altra si addormentava per un quarto d’ora…(ora so che non dormiva…ma andava in stand-by). Ma la colpa era anche mia, perché puntualmente gli facevo ripetere le domande a causa della sua voce inudibile, un suono talmente impercettibile, che ogni volta che ritornavo volevo mettermi un apparecchio acustico.
Alla fine di ogni colloquio l’unico suono percettibile era il suo in bocca al lupo e buonasera.
Al 7° step ho la fantastica notizia di essere stata scelta.
Dopo neanche una settimana, capisco che avevano bisogno di una risorsa (io) psicologicamente instabile. Ebbene si…alla bip si assume solo con cartella clinica alla mano e addirittura su raccomandazione di neurologi e pschiatri. Sottolineo che la preponderanza delle risorse in azienda è solo femminile; si contano solo 3 uomini che si spacciano tali solo per dei tratti somatici, olfattivi e anali. Vi spiego:
Il grande puffo, il capo, se non era per quella poca peluria che gli cresce in viso, lo si può scambiare per una donna in crisi di astinenza perché nessuno se lo scopa, inoltre ogni tanto esordisce con degli strani suoni acuti che mi portarono alla conclusione che fosse stato castrato.
Il tecnico che vive pensando, ancora, se sia omosessuale o meno. Credo che ancora oggi non lo sappia, ma vi assicuro che è una donna in tutti i sensi, maniacale ed isterica, per tali caratteristiche:
ansia da panico, paura di tutto ciò che si muove e di tutto ciò che lo possa sfiorare, ma fisicamente è uomo e lo si capisce, più che altro lo si sente dal suo costante fluido e denso profumo che sfoggia nei corridoi dell’azienda.
Lo so, lo so…vi state chiedendo come sia possibile che abbia due figli. Vi svelo un piccolo segreto…la moglie è infermiera in un manicomio…la risposta datevela da soli.
Il direttore tecnico…eh si.. lui è il mito, dovrebbero fare delle sit-com sulla sua vita quotidiana. “Gnappy”, “Il ritorno dello Gnappy”, “La ballata dello Gnappy”, “Le ansie dello Gnappy”.
Per semplificare al meglio la vostra immaginazione su questo uomo-donna-gnappy pensate ad un grissino, o meglio pensate a Mr. Bean. È lui, solo che non ha la sua simpatia e non è neanche tenero e dolce.
La carnagione e gli occhi sono simili, ma la sua caratteristica peculiare è quella di ancheggiare in orizzontale e verticale contemporaneamente, vi assicuro è pauroso, a volte credo che si stia per svitare. Lui è in assoluto la prima donna..una vera donna. Perennemente a dieta, la sua alimentazione va dal pollo, al riso al tè verde pomeridiano, aromatizzato. Lo si può etichettare come Gay, ma lui non è ne gay, ne etero ne bisex, ma semplicemente omo-anal.